sabato 14 settembre 2013
FIONA APPLE COMPIE 36 ANNI
venerdì 13 settembre 2013
PRIMO GIORNO DI SCUOLA
Ogni
anno a settembre i tg alla tele ricordano allo spettatore che la campanella
nelle scuole italiane sta per suonare. Certo dopo la calura, le zanzare, gli esodi
e i controesodi autostradali, il popolo brama di ricevere certe informazioni.Ridiamoci su!
Ma
voi ricordate il vostro primo giorno di scuola? Io sì, molto bene. Era il
settembre del 1984, avevo sei anni appena compiuti, alta poco meno di adesso. Ero
con il mio papà in macchina, convinti, lui per lo più, che la scuola iniziasse
il giorno seguente. Per puro caso ci accorgiamo dell’errata valutazione e
corriamo verso casa a prendere grembiulino e zainetto, o meglio, ai miei tempi
si chiamava cartella. Arrivata a scuola, in ritardo il primo giorno, la maestra
mi comunica di essere capitata nella classe del “tempo pieno”, un modo obsoleto
per indicare che negli anni ‘80 tutte gli alunni finivano lezione alle 12, 30
tranne una sola sezione che pranzava a scuola e si tratteneva fino al
pomeriggio alle 17. Che paura! Era la classe dove venivano raccolti i figli di
genitori entrambi impegnati fino a tardi al lavoro, una piccola percentuale
allora, ma essendo in pochi, la presidenza tentava di riempire i banchi con
altri fanciulli pescati a caso, tra chi invece non aveva esigenze particolari. Metto
il broncio. Ricordo che le maestre, stranamente due, mi chiedono di scrivere il
mio nome sul quaderno. Intorno a me scimmiette che non sapevano neanche tenere
in piedi la penna, dilettanti, io leggevo e scrivevo da almeno un anno. Poi
buio totale, forse ho dormito, forse ho pianto. Quando i miei adorati genitori
sono tornati a prendermi ho chiesto loro di portarmi via da quell’inferno. Il
giorno seguente sedevo al primo banco della prima A, pronta per una favolosa
carriera: migliore lettrice, autrice a sette anni del pensierino più lungo
della storia scolastica, e reginetta delle tabelline… ma questa è un’altra
storia!
L’IMMORTALITA’ DELLA CARTA
Tecnologia
sì. Tecnologia no. Impossibile dividere il mondo in due antitetiche posizioni.
Viviamo
in un’era complessa, sotto molti aspetti, ma indubbiamente agevolata dal
progresso. Per rendercene conto non dobbiamo far altro che pensare ad una
qualunque giornata, alle azioni che in essa automaticamente svolgiamo e quanto
di tecnologico e non vi siano in esse.
L’ispirazione
mi è stata offerta da una simpatica campagna pubblicitaria francese. Lo spot
ritrae la quotidianità di una famiglia media, mamma, papà e figlia, colta nelle
semplicità domestica. Così, mentre la bimba disegna su un foglio di carta, la
moglie tappezza il frigorifero di post-it, riceve un fax e legge un libro, il
marito saccente e tecnologicamente più evoluto consiglia loro di usare le
apposite applicazione del suo tablet. Tutto sembra sostituibile, fino a quando
il marito, in bagno, si accorge di aver terminato la carta igienica. Colpo di
genio: la moglie arriva in suo soccorso passandogli sotto la porta il tablet
con l’immagine di un rotolo di carta igienica… Che ridere! Gustatevi l’intera
pubblicità, appena 39 secondi!
GALAPAGOS
Questa settimana cade il 178° anniversario della scoperta delle Isole Galapagos. Questo è un luogo unico al mondo. Ospita il maggior numero di biodiversità., le specie che ci vivino si sono adattate in modo straordinario all'ambiente che le circonda. Osservando gli animali, Darwin ebbe delle intuizioni fondamentali a sostegno della sua teoria sull'evoluzione.
SVEZIA : NON E' REATO MASTURBARSI IN PUBBLICO!
Sono sempre stati considerati all'avanguardi in fatto di libertà sessualli, ma credo che questa volta siano andati troppo avanti!!! Magari piccolo passo indietro, potrebbe aiutare...
Immaginate di arrivare su una spiaggia svedese, trovare degli arzilli singnori su una panchina che, intenti a rimirare il panorama, si dedicano con grande serentià ad attività manuali...
Da oggi in Svezia, è possibile!
Un uomo di 65 anni che si masturbava in pubblico su una spiaggia della capitale svedese.
E' stato assolto dall'accusa di aver commesso aggressione sessuale, perché secondo la corte scandinava l'atto sessuale non era «rivolto a nessuno in particolare».
Sulla spiaggia di Drevikken, un anziano signore, si è tolto il costume e ha cominciato a masturbarsi vicino al mare. Poiché sulla spiaggia erano presenti anche minori, è stato immediatamente fermato per aggressione sessuale ( i nostri atti osceni). Tutto ciò avveniva il 6 giugno scorso.
Il tribunale del distretto di Soderton, ha però ritenuto non fosse provato con certezza che l'uomo si stesse sul serio masturbando, affermando inoltre che comunque «è consentito 'giocare' con se stessi in pubblico».La corte nel pendere la sua decisione, si è basata sulla circostanza che l'atto dell'uomo non fosse rivolto contro alcuno in particolare, di fatto sancendo che " masturbarsi all'aperto è di fatto normale"
Quando in aula l'accusa ha chiesto se la corte ritenesse normale tale attegiamento anche senza avere uno specifico obiettivo, questa ha risposto: «Sì».
Quindi occhio, sulle spiagge Svedesi potreste trovare file di panchine occupate, con persone che con aria disivolta, giochicchiano con i gioielli di famiglia...
giovedì 12 settembre 2013
YELLOW SUBMARINE
Samsung Galaxy S4 Mini Nero -- Gar. EUROPA Compraloameno.it
Samsung S4 Mini, Galaxy. Dimensioni schermo: 10,92 Cm (4.3 "), Risoluzione: 540 x 960 Pixels, Tipologia display: SAmoled. Velocità processore: 1.7 GHz. Capacità memoria interna: 8 Gb, Tipi schede di memoria: micro Sd (TransFlash), Dimensioni massime della scheda di memoria: 64 Gb. Risoluzione fotocamera principale: 8 MP, Modalità registrazione video: 1080p, Numero massimo fotogrammi al secondo: 30 fps. Rete: Edge, Gprs, Gsm, Hspa+, LTE, Tipo wireless Lan: 802.11a, 802.11b, 802.11g, 802.11n, Versione Bluetooth: 4.0
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mercoledì 11 settembre 2013
NE ME QUITTE PAS
ACCADDE OGGI: L'11 settembre del 1959 il cantante belga Jacques Brel pubblica la meravigliosa canzone Ne me quitte pas, contenuta nell'album La valse à mille temps.
lunedì 9 settembre 2013
LEI BALLA DA SOLA
Vi
capita mai di cantare sotto la doccia o di azzardare dei passi di danza mentre
passate l’aspirapolvere in casa? A me sempre! È
tanto liberatorio. Chi se ne frega se stoniamo di brutto o se nelle
gambe abbiamo la leggiadria di un’elefantessa e non ci solleviamo da terra non
più di due centimetri. Da qualche tempo è in circolazione sul web il video di
una di noi. Che soddisfazione! Ho provato immensa gioia nel vedere una ragazza
scanzonatissima ingannare l’attesa del bus con delle mossette niente male di
danza. È fantastica, vi assicuro, accenna appena dei movimenti estremamente
coreografici niente male. In piedi, sul marciapiede, aspetta, canticchia e a
tempo di una musica a noi purtroppo sconosciuta agita le braccia e fa smorfie
buffe. Non solo, sembra riuscire a schivare passanti vari con un’invidiabile
fluidità di movimenti, nonostante la nostra ballerina sia piuttosto robusta. Io
la trovo meravigliosa, ma ecco arrivare il bus che la porta via. Peccato, avrei
voluto che continuasse ancora. Forza usciamo allo scoperto: tutti alla fermata
del bus a ballare!
VIAGRA IN ALTA QUOTA
Se
dico “Viagra” a cosa pensate? Sicuramente siete in errore! Sentite che curiosa notizia. Il Ministero della Difesa
israeliano ha ordinato per le truppe dell’esercito notevoli quantitativi di
compresse di sildenafil, il principio
attivo del Viagra. Sembra, infatti, che il farmaco in questione riesca a
favorire maggiore resistenza all’altitudine, risultando di conseguenza un
valido aiuto per i militari. Nello
specifico destinatari delle pillole blu sono i piloti dell’aviazione, il cui
fisico riesce così a sopportare più facilmente la mancanza di ossigeno in quota.
Tra
le righe si percepisce un certo imbarazzo da parte del Ministero della Difesa
nel cercare di liquidare in breve la questione. Magari è solo malizia da parte
dell’opinione pubblica. In fondo dobbiamo ricordare che il Viagra in origine
nasce come rimedio alla pressione alta. Il farmaco è utilizzato, infatti, anche
tra gli alpinisti per scalate in alta
quota, alleviando così i disturbi fastidiosi della montagna. A mali estremi…
GLORIA GAYNOR, LA REGINA DELLA DISCO
ACCADDE OGGI: La
regina della disco music, Gloria Gaynor, festeggia oggi 64 anni. La cantante
statunitense, famosa per la splendidida I
Will Survive, è nata il 7 settembre 1949.
LA VOCE IMMORTALE DI FREDDIE
ACCADDE OGGI: Il
5 settembre 1946 nasce a Zanzibar Frederick Faroukh Bulsara, in arte Freddie
Mercury, cantante e compositore dei Queen dal 1970 fino all’anno della sua
scomparsa. L'artista, malato di AIDS, morirà prematuramente il 24 novembre del 1991.
CON TUTTE QUELLE BOLLICINE
ACCADDE
OGGI: Vasco Rossi vince il Festivalbar con la canzone Bollicine il 3 settembre 1983.
lunedì 2 settembre 2013
TRUFFA IN PIENA REGOLA
Avevamo finalmente realizzato il nostro sogno: una casa nel verde, lontano dai rumori e dall'inquinamento della città.
Tutto
era filato liscio. Notaio in Sede, convocato dalla stessa banca che
aveva concesso il mutuo e sottoscrizione dell'atto di vendita.
Questa è la parte del sogno che amiamo ricordare.
Un bel sogno dal quale ci siamo brutalmente risvegliati quando, per un caso fortuito, abbiamo scoperto che l'immobile che avevamo acquistato era poco più che un rudere quasi totalmente abusivo.
Non rimaneva altro che fare accertamenti per capire come si fosse prodotta una situazione del genere.
I
venditori avevano dichiarato essere tutto in regola. Il notaio aveva
messo nero su bianco riconoscendo la regolarità delle concessioni
edilizie e l'Istituto di credito aveva serenamente concesso la somma di
mutuo richiesta in base alla relazione tecnica eseguita sull'immobile
da un Suo uomo e perito di fiducia.
A seguito di tutta una serie di verifiche ed accertamenti ci siamo fatti la convinzione che i venditori in perfetta malafede e sicuramente con l'aiutino di periti compiacenti od altri, abbiano alterato la documentazione tecnica affinché non risultassero anomalie.
Si è trattato di una truffa in piena regola alla quale hanno partecipato tutti coloro che dovevano essere i garanti dell'operazione.
Chi avrebbe dovuto controllare non ha controllato.
I signori venditori hanno incassato la somma pattuita soddisfatti di averla fatta franca.
Da
quel fatidico giorno sono passati molti anni e solo per caso è stato
scoperto il raggiro. Ancora pochi mesi ed il reato sarebbe andato in
prescrizione, con buona pace di chi aveva messo in piedi l'operazione
imbroglio.
A noi ora è rimasto l'onere di perseguire gli ignobili attori di questa truffa.
Lasciamo
alla inventiva di chi leggerà questo scritto immaginare quali siano
state le ricadute economiche e psicologiche sui malcapitati protagonisti
di questa storia.
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