ACCADDE OGGI: 28 Agosto è il titolo della canzone del cantautore italiano Giuseppe Peveri, in arte Dente, contenuta nell'album Non c'è due senza te del 2007.
martedì 27 agosto 2013
IL 28 AGOSTO DI DENTE
ACCADDE OGGI: 28 Agosto è il titolo della canzone del cantautore italiano Giuseppe Peveri, in arte Dente, contenuta nell'album Non c'è due senza te del 2007.
CESARE PAVESE, AMORE E MORTE
ACCADDE OGGI: Nell'albergo Roma della città di Torino viene ritrovato il corpo senza vita di Cesare Pavese, scrittore di rara levatura intellettuale. Ma il peso insostenibile delle sua tormentata esistenza lo spinge al suicidio ad appena quarantuno anni, il 27 agosto 1950. Dieci giorni prima scriveva sul proprio diario. «Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più».
lunedì 26 agosto 2013
domenica 25 agosto 2013
HAPPY B-DAY TIM BURTON
ACCADDE OGGI: Festeggia oggi il compleanno Timothy William Burton, noto come Tim Burton, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, disegnatore e animatore statunitense. Nato il 25 agosto 1958, personalità non convenzionale, capace di creare capolavori di fiabe gotiche, Burton incanta lo spettatore in una dimensione surreale, sospesa tra malinconia, sogni e paure. Tra i suoi film ricordiamo: Beetlejuice - Spiritello porcello, Batman, Edward mani di forbice, Batman - Il ritorno, Il mistero di Sleepy Hollow, Big Fish - Le storie di una vita incredibile, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere, Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street, Alice in Wonderland, Dark Shadows, Frankenweenie.
Magistratura lenta
Siamo una coppia di ultra-settantenni e ci siamo dovuti rivolgere alla magistratura per comporre una vertenza riguardante rapporti tra privati.
Da un anno aspettiamo che un giudice fissi una data per una prima udienza.
Le nostre aspettative di vita non sono l'eternità e dovendo fare i conti con i tempi biblici della giustizia italiana siamo consapevoli che potremmo veder la fine della storia solo in un'altra esistenza.
Ebbene, ci è venuta un'idea: se da privati cittadini, ci rivolgessimo direttamente al Tribunale sollecitando il giudice ad esaminare la documentazione già nella sua disponibilità, quale codice di comportamento potremmo violare?
Nel pieno rispetto della sua autonomia decisionale chiederemmo solo di stringere i tempi, così da vedere la fine della storia.
sabato 24 agosto 2013
ATTORI NON SI DIVENTA, SI NASCE
Certe cose non cambiano mai. Ascolto in streaming la mia radio preferita, romana e rockettara, perché quelle dell’etere lombardo non mi bastano, non mi soddisfano. Mentre pettino il mio gatto, non è un modo di dire: ho un persiano meraviglioso, sento un nome familiare, a cui segue un altrettanto cognome molto conosciuto e in fine una voce nota: ospite della radio una mia ex compagna di liceo. Ah! La speaker le concede un breve spazio all’interno della propria trasmissione radiofonica per farla esibire e farla conoscere. È attrice, dice. Sin dai tempi delle superiori ammorbava la classe con personaggi scarsamente comici, convinta di essere deliziosamente divertente. L’attrice offre così agli ascoltatori una carrellata di personaggi mediocri e banali, dalla valletta svampita, alla suorina avida di denaro. Ne sono passati di anni, cara amica, ma il tuo talento sembra scarso come allora. E non solo, anche la speaker, che so bene essere stata una tua insegnante di dizione, sbaglia a pronunciare il tuo cognome, confondendo le consonanti tra loro. Che ridere! Tutto cambia, affinché nulla cambi!
venerdì 23 agosto 2013
ORRORI GRAMMATICALI
Non vorrei sembrare la maestrina di turno, ma vorrei esprimere il profondo sconforto che provo, ogni volta, alla vista di un errore di grammatica.
Le possibilità di scrittura sono palesemente aumentate negli ultimi anni grazie agli sms, alle mail, ai vari social network. Di conseguenza affiorano anche le abominevoli lacune sintattiche di chi, e lo so che siete in molti, a scuola dormiva sonni beati durante le ore di grammatica. È avvilente leggere strafalcioni di gente che per comporre una frase di appena poche parole, mette accenti del tutto inutili, dimentica l’esatta coniugazione del verbo avere o abbrevia in maniera incomprensibile i vocaboli, eliminandone drasticamente le vocali. Per altri caproni, invece, invertire indifferentemente congiuntivo e condizionale è diventato uno sport, da praticare di frequente. La scorsa sera ne ho parlato a cena con degli amici, ragazzi semplici, mica intellettuali di avanguardia, e con felice stupore ho trovato in loro il mio stesso fastidio nei confronti degli errori grammaticali. Esilarante è stato il racconto di una cara amica che inorridita da un sms di un bel ragazzo, appena conosciuto, ha deciso di cancellarne immediatamente il numero, dicendo: ho capito da queste poche parole che non era l’uomo della mia vita, non ho grandi pretese, ma che almeno sappia scrivere decentemente!
Le parole sono importanti!!
giovedì 22 agosto 2013
ALTHEA GIBSON
MAGIA DI DOODLE
Nel XXI secolo si scopre il mondo comodamente da casa propria, basta avere una connessione internet. L’internauta naviga in rete, non per mari, sempre attento a non imbattersi in malintenzionati pirati, hacker o disonesti di ogni genere. Che ci piaccia o no solo così si può accedere all’universo virtuale, parallelo e speculare a quello reale.
La chiave magica per ogni mio viaggio si chiama Google, il motore di ricerca fondato nel 1997 da Larry Page e Sergey Brin. A partire dal 1999 i suoi ideatori danno l’incarico al designer Dennis Hwang di realizzare Doodle Google, il logo dell’azienda. Genialmente la soluzione non è una scritta fissa, bensì una modificabile. Per ogni evento, festa o ricorrenza presente sul nostro calendario viene così realizzato un tema specifico, in grado ogni volta di stupire e affascinare. È il caso di oggi, 22 agosto 2013, giorno in cui Google celebra il 151°anniversario della nascita del compositore Claude Debussy, con un Doodle animato, dedicato a uno dei più noti successi del musicista: Clair de lune (Chiaro di luna). Al chiaro di luna, si accendono e si spengono a tempo di musica le luci per le strade e nelle case, mentre passano sagome di automobili, barche e ciclisti e la pioggia comincia a cadere. Un piccolo disegno animato riesce così a sprigionare ispirazioni e magnetismo evocativo, senza dubbio grazie alla forza del talento di Debussy. Lo guarderei all’infinito.
LUOGHI TURISTICI DA VISITARE: ROCCAMONTEPIANO E DINTORNI
Roccamontepiano è situata a circa 20 km dal mare (Francavilla e Pescara), 15 km dalla montagna (Maiella quota 1350 m.), 20 km da Chieti ed il suo comprensorio territoriale offre ampia possibilità scegliendo fra un turismo:
Naturale: flora e fauna nel Parco Nazionale della Maiella, boschi secolari, calanchi, murelle, bocche, gole, grotte, acque sorgive, fiume Alento, tratturi, percorsi escursionistici, Montepiano, aree attrezzate, aree pic-nic e punti di vista panoramici.
Storico-Architettonico-Religioso: musei, teatri, pinacoteche, mostre, scavi e templi romani, siti archeologici, eremi (San Onofrio e San Bartolomeo), chiese (da visitare il santuario del Volto Santo e la reliquia di San Camillo De Lellis), abbazia medioevale di San Liberatore a Maiella, convento di San Francesco Caracciolo, torri, castelli, casolari, borghi storici, case di terra cruda e mura di San Pietro.
Artigianale: lavorazioni del ferro battuto, rame, ceramica, pietra della Maiella, tessuti e merletti, legno, vimini e le particolari “pietre ricce” di Roccamontepiano.
Eno-gastronomico: sagre itineranti con cucina tipica abruzzese, produzione di vini tra cui il delizioso “Vino Cotto” di Roccamontepiano. Ristoranti e ricettività (Brancaleone, Villa Corsi, Hostaria di Pomaro, pub Parco dei Carpini e ostello L’Asilo).
Ricreativo estivo ed invernale: festa di San Rocco, fuochi di San Giovanni, lupo e serpi di San Domenico, bandaresi di San Urbano, notti di San Lorenzo, farchie di San Antonio, presepi viventi, balli tipici abruzzesi e rassegne musicali. Ad un passo dalla costa del Mar Adriatico e dagli impianti sciistici della Maiella-Passo Lanciano.
Roccamontepiano “Il Giardino della Maiella”
Roccamontepiano si trova a circa 500 metri sul livello del mare, disteso ai piedi dell’altopiano travertinoso di Montepiano. Un paese di circa duemila abitanti, disseminato su un territorio vastissimo aggregato in una decina di borghi rurali e storici, distanti tra di loro alcuni chilometri, di una miriade di case incastonate nei boschi secolari e fra le pietre di Montepiano. Un luogo piacevole, che ogni stagione dell’anno apre le proprie porte ai turisti. L’altopiano, i boschi secolari, l’immensa ricchezza di acque sorgive, i tratturi fra le collinette a valle e i profondi calanchi, fanno di questo paese un vero e proprio “Giardino della Maiella”.
COLLETTA PER IGNAZIO MARINO
Il suo stipendio non gli basta più.
In una intervista a Venerdì di Repubblica, il Sindaco di Roma, ricorda che guadagna 4500 euro al mese, e confida: "Amministriamo bilanci miliardari e responsabilità enormi. Ammetto che forse con la battaglia sui costi della politica si è ecceduto. Ma prima o poi bisognerà riequilibrare".
Per giustificare la sua maldestra uscita, parla della sua giornata lavorativa che definisce davvero "faticosa". "Prima riunione alle 8 del mattino per l'agenda di giornata - racconta- . Alle 23 l'ultima di bilancio. Poi a casa a mezzanotte. Niente mondanità. Sveglia alle sei del mattino. Per una vita così 4500 euro sono davvero pochi. Avverte ancora: "Non è un buon momento per rivendicazioni salariali". Ma alla fine cede e sottolinea: "Prima o poi bisognerà riequilibrare".
Essendo stato eletto nel 2006 Senatore della Repubblica, ha goduto delle indennità parlamentari sino al 2013 ( dimissionario per entrare in campidoglio) ma gode di assegno di fine mandato e di lauta pensione.. (http://ilgraffionews.wordpress.com/stipendi-deputati-e-senatori/)
Caro Marino, Fare il Sindaco a Roma non credo sia stata una prescrizione medica! Se voleva fare altro poteva farlo tranquillamente... Anzi un posto dove andare dopo questa dichiarazione, sicuramente lo troverà!"
Caro Marino, Fare il Sindaco a Roma non credo sia stata una prescrizione medica! Se voleva fare altro poteva farlo tranquillamente... Anzi un posto dove andare dopo questa dichiarazione, sicuramente lo troverà!"
mercoledì 21 agosto 2013
martedì 20 agosto 2013
CHI HA RUBATO LA GIOCONDA?
ACCADDE
OGGI: L’imbianchino Vincenzo Peruggia nella notte del 20 agosto del 1911 riesce
a rubare, con estrema facilità, il celebre quadro di Leonardo da Vinci La
Gioconda, uscendo indisturbato dal Museo del Louvre di
Parigi. Il ladro terrà il dipinto appeso sul tavolo della propria cucina per
circa due anni e sarà arrestato, con la complicità di un antiquario di Firenze,
a cui ingenuamente tentava di vedere il capolavoro, noto anche come Monna Lisa.
lunedì 19 agosto 2013
SENZA RIDGE, CHE BEAUTIFUL È!
Ogni
sei mesi, come per il controllo dal dentista, guardo una puntata di Beautiful in tv. Stephanie sta morendo.
Lentamente, come vuole la tradizionale impostazione delle soap. Una agonia da
favola, oserei dire, che le ha dato il tempo di riunire la famiglia in un
esclusivo party di addio nella sua splendida villa, dove Forrester e Logan hanno
avuto modo di piangere e ridere dei bei tempi andati. Tutti lì, tranne Ridge! Perché?
Il cocco di mamma Stephanie non si presenta al capezzale della genitrice
morente. Non serve aver visto tutte le puntate, che ogni giorno da anni
rallegrano le telespettatrici d’Italia, per ricostruire i fatti: Ridge, dopo
aver sposato Brooke per la settima volta, la molla definitivamente per l’ennesima
bugia della bionda ammaliatrice. Sconvolto il bel morone decide di partire per
terre lontane, comunicando con la famiglia di tanto in tanto attraverso brevi
mail. Brooke, dal canto suo, ha già avvistato una nuova preda, niente meno che
suo cognato Bill Spencer, continuando così a rubacchiare mariti e fidanzati a
figlie, sorelle e amiche varie. Esule volontario, Ridge va alla ricerca di sé stesso
e non farà mai più ritorno a Los Angeles, forse. Gli autori non hanno colpa
della sua banale dipartita, perché a scatenarne la fuga sembra sia stato un
eccesso di noia da parte dell’attore Ron Moss, stanco di vestire i panni del
suo personaggio. Leggete questa sua dichiarazione: “Tante volte mi sono
annoiato nel recitare Ridge. E’ normale in venticinque anni pensare di
scegliere un altro menù e assaggiare un piatto diverso. Avrei voluto più tempo
per la musica e per altri film. Sognavo di recitare per Spielberg, Eastwood,
Fincher e Allen. Quando mi chiedono cosa mi piace e cosa detesto in Ridge non
so rispondere perché ho condiviso con tante persone momenti felici e dolorosi”.
Non
sono parole definitive, spesso Beautiful ci ha stupiti con surreali ritorni di
personaggi morti, scomparsi o semplicemente dimenticati. Forse Rdge tornerà a
bussare alla porta di Brooke, se per lui non si spalancheranno prima i portoni
dei grandi registi.
domenica 18 agosto 2013
sabato 17 agosto 2013
ANTROPOLOGIA DA SPIAGGIA
Se ogni uomo un'isola, ogni lettino - da spiaggia - è un isolotto dal quale osservare il creato.
Lei non parla, grida. Usa i decibel della propria voce come un radar, per catturare l'attenzione di eventuali prede intorno. Zittisce le comari, che in cerchio la adulano, con il resoconto di fugaci amori invernali. Esibisce micro-costumi tra due fianchi calibrati, unghie spesse e appuntite, abbinate, mani e piedi, a bizzarre meches di futuristici tagli di capelli, tendenzialmente rosso tramonto/viola/arancio. Da gran professionista ondeggia, senza esitazione, su vertiginosi zoccoli di legno, salutando bagnanti e bagnini con sonori: " Amo'! Teso'!". Strizza l'occhio ben pittato agli amichetti, poco più che adolescenti, del proprio figlio, che imbarazzato allontana i malcapitati coetanei dalla familica mamma. Oltre oceano la chiamano, in slang, cougar : donna sulla quarantina e oltre, che ama intrattenersi con ragazzi più giovani di lei. Il termine poi dilata le proprie radici per espandersi a dismisura e assumere differenti sfumature, al limite dalla caricatura, soprattutto sul litorale romano!!
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